
Ragazzuole e ragazzuoli,
finalmente parte il concorso annunciato nel precedente post, per il quale mi sono tanto spesa. Infatti oltre ad aver spedito due miei racconti ho anche ideato il logo dell'iniziativa (e ovviamente fatemi sapere cosa ne pensate di entrambi [prometto di accettare con serenità le critiche senza ridurre in brandelli il mio manuale di Photoshop in 3 minuti]). Ovviamente è assolutamente proibito scaricare il racconto e rispedirmelo con segni rossi di correzione e un voto sgradito, men che meno con commenti della serie "la ragazza è intelligente ma non si applica" perchè è dall'età dei primi brufoli e dei palpiti per il ragazzino con l'aparecchio del banco accanto che commenti del genere hanno rotto i maroni. Ma visto che le critiche costruttive servono a crescere e migliorare ringrazierò chiunque avrà la sventura e la pazienza di leggere il mio prodotto ed eviterò di aggredire una vecchietta per la rabbia riprendendola col videotelefonino.
il primo passo sarà quello della pubblicazione di un racconto a scadenza settimanale sul blog di Arcireport ( //arcireport.splinder.com [il link lo trovate anche tra i miei amici]) e ovviamente si inizia con la raccomandazione più bieca e becera. Ho l'onore di aprire con un mio racconto la pubblicazione settimanale, racconto che l'ha spuntata su ben 8 opere già giunte alle mail report@arci.it e picardo@arci.it . Ma un racconto ha la capacità, proprio per sua natura, di sfuggire alla nostra volontà e approdare chissà dove, chissà in quale formato, chissà in quale luogo, chissà davanti agli occhi di chi. Ma in questo caso li accudiremo e li vizieremo con tante iniziative che qui nella operosa redazione di Arcireport abbiamo in mente.
Fatevi avanti e non abbiate paura. E' un'avventura e come ogni avvenutra è un peccato non viverla.
Tanti baci a tutti.